Tassa di sbarco all'Isola d'Elba 2026: cos'è, chi la paga e cosa devono sapere i proprietari

4 min di lettura | Ultimo aggiornamento: Marzo 2026 | A cura di Elba Property Consultant

La differenza fondamentale: tassa di sbarco vs tassa di soggiorno

Molti proprietari di immobili e gestori di affitti brevi all'Isola d'Elba commettono un errore comune: credono di dover riscuotere una "tassa di soggiorno" dai propri ospiti, come accade in molte città italiane. Questa convinzione è errata e potrebbe portare a comportamenti fiscalmente scorretti. L'Isola d'Elba — come tutte le isole italiane non collegate alla terraferma da ponti o tunnel — è soggetta all'imposta di sbarco, non alla tassa di soggiorno. Le due imposte sono distinte per legge, non possono coesistere sullo stesso territorio, e funzionano in modo completamente diverso.

Cos'è l'imposta di sbarco

L'imposta di sbarco è stata introdotta dall'art. 4, comma 3-bis del D.Lgs. 23/2011 (Decreto sul federalismo municipale), modificato dalla Legge 147/2013. Si applica ai passeggeri che sbarcano sul territorio di un'isola tramite qualsiasi mezzo di trasporto marittimo o aereo. Come funziona in concreto:
  • Si paga per ogni sbarco sull'isola, indipendentemente dalla durata del soggiorno
  • Viene riscossa direttamente dalla compagnia di navigazione (Moby Lines, Corsica Ferries, Toremar/Lamar) al momento dell'acquisto del biglietto del traghetto
  • L'importo è già incluso nel prezzo del biglietto o indicato come voce separata
  • I comuni dell'Elba ricevono il gettito dalle compagnie di navigazione
  • Il proprietario dell'immobile non ha alcun ruolo nella riscossione. Non deve raccogliere denaro dagli ospiti, non deve fare versamenti al comune, non deve tenere registri specifici per questa imposta.

    Importi 2026

    L'importo massimo è fissato dalla legge nazionale a €2,50 per persona per ogni sbarco. I 7 comuni dell'Isola d'Elba possono deliberare importi fino a questo massimo. In pratica, un ospite che arriva in traghetto a Portoferraio da Piombino paga l'imposta di sbarco una volta all'arrivo (e non al ritorno, che è uno sbarco sulla terraferma). Chi fa più viaggi durante lo stesso soggiorno (es. gita giornaliera a Capraia e ritorno) paga l'imposta a ogni sbarco sull'isola.

    Chi è esente dall'imposta di sbarco

    Sono esenti per legge:
  • Residenti nei comuni dell'Isola d'Elba (presentando documento d'identità)
  • Lavoratori pendolari con domicilio professionale sull'isola (con certificazione)
  • Bambini sotto i 10 anni (in tutti i comuni elbani)
  • Persone con documentata necessità medica (es. trasferimenti per cure ospedaliere)
  • Forze dell'ordine, personale sanitario e di emergenza in servizio
  • I turisti adulti che soggiornano in affitto breve non beneficiano di alcuna esenzione.

    Cosa devono fare i proprietari di affitti brevi

    Non dovete riscuotere nulla. L'imposta di sbarco è già pagata dall'ospite con il biglietto del traghetto, prima ancora che arrivi al vostro immobile. Tuttavia, come buona pratica e per la trasparenza verso l'ospite, è utile: 1. Informare gli ospiti nella descrizione dell'annuncio e nel messaggio di conferma prenotazione che esiste un'imposta di sbarco inclusa nel biglietto del traghetto 2. Non indicare nelle comunicazioni con l'ospite che esiste una "tassa di soggiorno" locale (questa terminologia è scorretta per l'Elba e potrebbe creare aspettative errate) 3. Non aggiungere voci di "tassa turistica" alla fattura o alla ricevuta dell'affitto

    Il testo da includere nell'annuncio

    Potete inserire questa nota nella descrizione del vostro annuncio su Airbnb, Booking.com o VRBO: *"Nota per gli ospiti: all'Isola d'Elba si applica l'imposta di sbarco (€2,50 per persona per sbarco), già inclusa nel prezzo del biglietto del traghetto. Non è prevista alcuna tassa di soggiorno aggiuntiva da pagare all'arrivo in struttura."*

    Come gestisce ELBA Property Consultant la compliance fiscale

    Per gli immobili in gestione, ELBA Property Consultant si occupa di:
  • Informare correttamente gli ospiti sull'imposta di sbarco nelle comunicazioni pre-arrivo
  • Garantire che nessuna voce fiscale non dovuta venga addebitata agli ospiti
  • Aggiornare gli annunci con le informazioni fiscali corrette
  • Gestire la compliance per le altre obbligazioni fiscali (CIN, CIR, Alloggiati Web, cedolare secca, TARI, IMU)
  • Per una consulenza completa sulla gestione fiscale del tuo immobile all'Elba: +39 340 278 8830.

    Vuoi sapere quanto può rendere il tuo immobile?

    Richiedi un'analisi gratuita e senza impegno. Chiamaci al +39 340 278 8830 o compila il modulo.

    Analisi Gratuita

    Condividi questa guida

    FAQ

    All'Isola d'Elba c'è la tassa di soggiorno?

    No. All'Isola d'Elba non si applica la tassa di soggiorno. Si applica invece l'imposta di sbarco, prevista dal D.Lgs. 23/2011 per le isole non collegate alla terraferma. I due tributi non possono coesistere sullo stesso territorio.

    Chi paga l'imposta di sbarco all'Elba?

    La paga il passeggero (turista o residente non esente) al momento dell'acquisto del biglietto del traghetto. È già inclusa nel prezzo del biglietto o indicata come voce separata dalla compagnia di navigazione.

    Devo riscuotere la tassa di sbarco dai miei ospiti?

    No. Il proprietario o gestore dell'immobile non ha alcuna obbligazione di riscossione. L'imposta di sbarco viene raccolta direttamente dalla compagnia di navigazione (Moby, Corsica Ferries, Toremar). Voi non dovete fare nulla al riguardo.

    Qual è l'importo dell'imposta di sbarco all'Elba nel 2026?

    Il massimo previsto dalla legge è €2,50 per persona per ogni sbarco sull'isola. I comuni elbani applicano generalmente il massimo consentito. Il turista paga una volta all'arrivo sull'isola (non al ritorno).

    I bambini pagano l'imposta di sbarco?

    No. I bambini sotto i 10 anni sono esenti. Anche i residenti nei comuni elbani, i lavoratori pendolari e chi si sposta per necessità mediche documentate sono esenti.

    Articoli correlati

    Elba Property Consultant Team

    Siamo un team di professionisti specializzati nella gestione di immobili e affitti brevi all'Isola d'Elba. Con anni di esperienza nel mercato immobiliare elbano, aiutiamo i proprietari a massimizzare il rendimento dei propri immobili.

    Scopri di più su di noi

    Vuoi affidare il tuo immobile a un professionista?

    Gestiamo il tuo immobile all'Isola d'Elba a 360°: affitti brevi, manutenzione, burocrazia e pricing dinamico. Consulenza gratuita e senza impegno.

    Scopri il nostro servizio di gestione affitti brevi Isola d'Elba e richiedi un'analisi gratuita del rendimento del tuo immobile.